Seminari residenziali estivi di teatro 2010

STAGE RESIDENZIALI ESTIVI INTENSIVI DI TEATRO
IMPROVVISAZIONE E NATURA 2010

LA TEMPESTA, DI W. SHAKESPEARE
9 -16 AGOSTO 2010

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE,
DI W. SHAKESPEARE
18-25 AGOSTO 2010

Condotti da Clorinda Venturiello

A Campoli Appennino nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

L’associazione “Teatro di Ariele” propone nel mese di agosto due stage residenziali volti a coloro che, attraverso l’energia scenica della drammaturgia shakespeariana siano interessati ad affinare o a sperimentare la propria tecnica recitativa.
Gli stage sono aperti a tutti, attori e non attori, a chiunque abbia il desiderio di entrare in una dimensione creativa totale, in un rapporto intimo con la natura ed in contatto profondo con l’altro, attraverso l’arte teatrale, e a chiunque voglia passare un’estate ricca di emozioni.
Verrà seguito un metodo di lavoro che comprenderà training fisico e vocale, analisi del testo e improvvisazione, il tutto volto alla realizzazione del testo all’interno di una dimostrazione di lavoro finale (facoltativa per i partecipanti).
A ciascun partecipante sarà preventivamente assegnato un monologo o una scena dialogata da imparare a memoria.
Si cercherà di utilizzare le natura nel lavoro come “compagna attiva”, facendola interagire e facendosi influenzare da essa.
Lo stage avrà luogo a Campoli Appennino, in un tipico chalet di montagna in legno e pietra inscritto nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Il 15 agosto per la Tempesta ed il 24 agosto per Sogno di una Notte di Mezza Estate è prevista la dimostrazione di lavoro nella splendida piazza di Campoli Appennino.

SEDE DEGLI STAGE

Lo stage avrà luogo a Campoli Appennino, in uno chalet di montagna in legno e pietra situato nel Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise. Un luogo altamente suggestivo, dove la ricchezza della natura raggiunge le dimensioni ideali per una piena immersione nel lavoro di ricerca ed approfondimento teatrale. Nella villa saranno a disposizione dei partecipanti camere doppie e triple, servizi, luoghi comuni per il lavoro e la socializzazione, ampi spazi interni ed esterni.
Uno degli scopi dello stage è quello di socializzare e di creare relazioni profonde con i propri compagni: per questo, momenti comuni al di fuori del lavoro strettamente teatrale, come cucinare, apparecchiare, mangiare, sono importanti alla stesso modo del lavoro attoriale e saranno vissuti assieme, in uno spirito di collaborazione, affiatamento e fiducia. A ciò, si aggiunga che una delle principali risorse per agevolare l’andamento dello stage nella sua dimensione collettiva di condivisione, è quella di possedere un buono spirito di adattamento, senza il quale è difficile cogliere il senso delle cose con il giusto spirito e l’adeguata allegria.

Il menù è fisso, chiunque abbia allergie o intolleranze, ha la possibilità di portare con sé il proprio cibo, l’associazione metterà a sua disposizione un frigorifero ed il necessario per poter cucinare, compatibilmente con gli orari della cucina comune.

IL LAVORO
La giornata sarà strutturata in questa maniera:
09.00 sveglia
09.30 colazione
10.00-13.00 riscaldamento, training, improvvisazione.
13.00 pranzo
15.00-20.00 lavoro sul testo, confronto e messa in scena.
20.30 cena
22.00 eventuali proiezioni video
Le ore di attività al mattino saranno utilizzate soprattutto per approfondire il lavoro sul training dell’attore e per creare relazioni del gruppo. Ci saranno momenti di lavoro fisico di gruppo ed individuali.
Nel lavoro pomeridiano l’attenzione sarà concentrata in un primo momento sull’analisi approfondita del testo e successivamente sul lavoro sul personaggio e sulla “messa in piedi” di scene e situazioni suggeriteci dal monologo o dalla scena che stiamo affrontando.
A conclusione del lavoro pomeridiano prenderemo un tè, un momento di confronto e di scambio molto importante.
In alcune sere è prevista la visione di dvd e materiale video inerenti al testo da noi preso in considerazione.
Ci sarà la possibilità di lavorare anche dopo cena.
Sia durante il lavoro della mattina, del pomeriggio e della sera sarà possibile utilizzare gli spazi interni ed esterni dello chalet, per “contaminare” i luoghi e farsi influenzare dalla natura.
Il lavoro sarà concentrato sulla creazione di un forte ascolto del gruppo, su una ricerca di uno stabile ritmo interno alle azioni e sullo studio e l’approfondimento del training dell’attore.
Quello che faremo durante lo stage sarà giocare con la materia donataci dalle opere di Shakespeare per ricreare le atmosfere atemporali e magiche delle commedie: sarà nostro compito addentrarci negli innumerevoli spunti di divertimento offerti ed esplorare le possibilità espressive dell’universo shakespeariano.

La complessità dell’intreccio, il clima favolistico, la giocosità degli eventi ci donano una dimensione di totale euforia e incantamento, perfettamente compatibili con il contesto in cui lo stage è inserito.

Gli allievi partecipanti verranno introdotti nel clima della vicenda, i caratteri dei personaggi verranno analizzati a fondo, con serietà e dedizione, dando particolare rilievo alla dimensione fisica del lavoro attoriale, tesa a valorizzare e raffinare le tecniche o le abilità mimiche e gestuali.

Si creeranno gruppi di lavoro autogestiti in cui le scene verranno analizzate e messe in azione con l’aiuto dei docenti; le proposte dei gruppi verranno poi messe in scena davanti a tutti i partecipanti del laboratorio creando così un terreno fertile di scambio di idee e di spunti creativi.

Il mondo evocato da Shakespeare verrà messo in totale discussione da chi vorrà cimentarsi con esso, e la natura delle situazioni prenderà via, via diversi significati e contenuti, utilizzando elementi scenici e giochi d’ogni tipo. Questo approccio al testo favorirà una lettura indipendente delle opere, lasciando aperte le porte della fantasia e dell’emotività, con l’ausilio di un intenso training fisico ed esercizi di gruppo.

Durante il lavoro vivremo gli spazi della natura del Bosco degli Appennini come una scenografia naturale di vuoti e pieni, di luci ed ombre, di rumori, di colori e profondità, cercando di esserne assorbiti e, nello stesso tempo, attivati. Sarà uno stimolo nel lavoro di ricerca degli aspetti interiori di ogni attore nel tentativo di adattarli alle tinte chiaro-scurali della commedie di Shakespeare.

Agli attori verrà insegnato come creare un personaggio, relazionandosi coi propri compagni, scoprendo come mettere a fuoco le proprie capacità comiche ed espressive tramite lo studio e l’approfondimento di varie tecniche teatrali. Si compirà quindi un cammino di esperienza di base nel mondo dei “trucchi” di un attore, dalla gestualità al respiro, dalla voce al corpo, dando una particolare importanza a tutto quello che concerne il comico e l’arte di far ridere.

Il divertimento e la poesia sono la chiave di questo lavoro in cui la drammaturgia di Shakespeare viene messa al servizio degli allievi.

Gli allievi del corso verranno coinvolti in un percorso di serio training fisico e vocale e saranno accompagnati all’apprendimento delle tecniche basilari dell’arte dell’attore, il tutto in un’atmosfera immersa nella natura e a contatto con i propri compagni.
L’interazione e il gioco saranno elementi molto importanti in quanto i testi pretendono un gioco vivo e continuo tra gli attori, la fase di training attoriale comprenderà tutte le possibili varianti per far si che si crei un buon gruppo di lavoro e che i partecipanti si trovino a proprio agio con se stessi e gli altri.

Gli stage intensivi sono una rara occasione per poter uscire totalmente fuori dalla propria realtà quotidiana, un’occasione per potersi trasformare, divenire altro da se, entrare in una dimensione spazio temporale dilatata completamente diversa da quella in cui siamo costretti quotidianamente. Gli stage intensivi estivi ci permettono di intraprendere un viaggio fantastico, verso una dimensione di teatro totale.

Un’azione teatrale generata a stretto contatto con la natura deve lasciarsi influenzare e contaminare dalle suggestioni che le vengono incontro, l’azione teatrale viene suggerita ed ispirata dal contesto fisico e naturale, ed il luogo cambia, muta, in relazione con esso.
È ben accetto l’utilizzo di strumenti musicali quali fisarmonica, chitarra, borghi, tamburelli etc…..

È prevista una visita in un luogo suggestivo non lontano dalla sede dello stage, un luogo che possa integrare ed influenzare lo studio ed il lavoro di ricerca sul teatro e sull’improvvisazione in relazione all’influenza di un sito naturale e storico.
L’inizio dello stage è fissato con la cena del primo giorno e si conclude con la prima colazione dell’ultimo giorno.

A CHI SONO RIVOLTI
Lo stage è aperto a tutti, attori e non attori, a chiunque abbia il desiderio, la voglia e anche l’urgenza, al di la delle proprie scelte di vita, di entrare in una dimensione creativa totale, in contatto profondo con l’altro, in un rapporto intimo con la natura, attraverso l’arte teatrale, la creazione.
Gli stage saranno condotti dall’attrice Clorinda Venturiello

CLORINDA VENTURIELLO

Clorinda Venturiello, presidente dell’associazione Teatro di Ariele, da anni organizza e conduce stage residenziali, workshop e seminari di dizione e comunicazione e di teatro.
Si forma artisticamente alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi negli anni 1998-2000, si laurea in Discipline delle Arti Musica e Spettacolo nel 2004 col massimo dei voti e ancora prima, nell’anno 1994, si Diploma in Teoria, Solfeggio, Canto e Dettato Musicale. Il suo debutto teatrale avviene già nell’anno 1990 con lo spettacolo Bernard Minetti di T.Bernard con la regia di Walter Le Moli al Teatro Sala Umberto (Roma).Inizia il suo lavoro di attrice nell’anno 1998 con l’Ippolito di Euripide, con Tonino Pierfederici, prosegue dopo la scuola nell’anno 2000 con La Cerimonia di Giuseppe Manfridi, regia di Walter Manfrè al Festival di Taormina, spettacolo poi portato anche Roma assieme a La Confessione, un’altra messe in scena di Walter Manfrè. Passa per messe in scena e ruoli più tradizionali come Cordelia nel Re Lear con Nando Gazzolo e Martirio ne La Casa di Bernarda Alba di G. Lorca, fino alla realizzazione di progetti propri e riscoperta di autori come Copi, con la messa in scena del monologo Loretta Strong nel 2003. Dal 2005 lavora come doppiatrice e dialoghista, nel 2007 lavora in varie commedie musicali come Gastone, di Ettore Petrolini. Nel 2009 inizia la specializzazione in Psicologia e mette in scena lo spettacolo Le mie mani sono blu, di Italo Zeus. Nel 2010 consegue il master dell’Università di Roma Tre “Le Artiterapie: metodi e tecniche d’intervento” ed è attrice nello spettacolo Cartoline di Renato Cecchetto.

COSA PORTARE

1. il testo
2. un quadernino, penna e matita
3. uno strumento musicale, se lo si possiede
4. tuta da ginnastica.
5. scarpe da ginnastica
6. sacco a pelo
7. asciugamani
8. un lenzuolo singolo e una federa per il cuscino

COME ARRIVARE
L’appuntamento per lo stage La Tempesta è alle ore 18.00 del 9 agosto 2010 alla stazione ferroviaria di Sora (FR).
L’appuntamento per lo stage Sogno di una Notte di Mezza Estate è alle ore 18.00 del 18 agosto 2010 alla stazione ferroviaria di Sora (FR).
La stazione di Sora (FR) è raggiungibile tramite Ferrovie dello Stato o con il pullman Acotral da Roma (Stazione Anagnina) oppure dalla stazione di Frosinone.
Per chi viene con mezzi propri: autostrada A1 fino Frosinone poi superstrada 214 Frosinone – Sora.

COSTI E MODALITA’ DI PAGAMENTO
Costo dello stage: 450 euro. (400 per gli associati)
Nel costo sono compresi: il corso, la tessera associativa, il vitto e l’alloggio.
La tessera associativa da diritto a una riduzione del costo delle altre iniziative promosse dall’associazione.
Riduzioni per gruppi.
Il numero minimo di partecipanti è 8, quello massimo 20.
Possibilità di pagamento personalizzate.
Per l’iscrizione inviare i propri dati (nome, cognome, residenza, domicilio, codice fiscale, numero di telefono) a teatrodiariele@gmail.com ed effettuare il pagamento di un anticipo di 200 euro o tramite bonifico o di persona presso la sede dell’associazione in via Rocco da Cesianle 6 a Roma, metro Garbatella.

Dati per bonifico:
ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRO DI ARIELE
CONTO BANCO POSTA
CODICE IBAN :
IT38T0760103200000082719394

Per info e prenotazioni:
065110903
3392754291
teatrodiariele@gmail.com
www.teatrodiariele.org
SKIPE: teatro_di_ariele