Maria Goula. Ruralità urbana: nuovi modelli agricoli per la metropoli contemporanea

Milano, 17 – 21 aprile 2013

L’esodo dalle campagne del dopoguerra non è stato solo un fenomeno sociale epocale: l’abbandono dei terreni più impervi per la coltivazione ha prodotto un impoverimento progressivo dei paesaggi, aprendo la strada a fenomeni fino ad ora sconosciuti di desertificazione ed erosione dei suoli che ora minano persino la sicurezza idrogeologica del nostro paese. Ma la resistenza di aziende agricole, spesso a carattere artigianale e familiare, all’adeguamento ai sistemi di produzione industrializzati intensivi sta dando i suoi primi frutti. Importante presidio per il territorio, esse rappresentano infatti, soprattutto in prossimità dei grandi centri urbani, una fonte di consapevolezza civica della “presenza rurale”: imprese capaci di offrire ad un vasto e ricco bacino di utenza non solo prodotti di una riscoperta filiera produttiva locale, ma servizi collettivi, eventi culturali, attività turistiche e sociali di sostegno all’area metropolitana. Si profilano così condizioni per la formazione di nuovi paesaggi connotati dalla natura ibrida, rurale e urbana, di tali contesti. Il potenziamento delle strutture di ospitalità in vista dell’EXPO 2015, e del suo successivo impatto sul territorio, induce alla rigenerazione del sistema delle cascine, introducendo allo stesso tempo il tema dell’impiego del cluster produttivo che ha originato il paesaggio agrario lombardo, ma con nuove e inesplorate finalità.

ATTIVITA’/ PROGRAMMA Il workshop contempla una serie di apporti teorici giornalieri (lezioni dell’autore attinenti il tema) e si svilupperà in tre fasi pratiche: conoscenza ed interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell’area); elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo); dibattito e presentazione delle proposte.

ISCRIZIONI Il workshop fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano. Si configura come un corso intensivo di perfezionamento ed aggiornamento rivolto a: diplomati, studenti e laureati nelle discipline di carattere tecnico-scientifico legate alla gestione del territorio (architettura, architettura del paesaggio, ingegneria, scienze ambientali, scienze naturali, scienze agrarie e forestali, beni culturali, antropologia, sociologia, urbanistica, scienze e politica del territorio ecc.). In particolare è indicato al personale, ai collaboratori e ai consulenti dei parchi e delle soprintendenze, agli studi professionali che operano nelle progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.

ACMA Centro di Architettura
Via Conte Rosso, 34 – Zona Ventura
I – 20134 Milano
Tel: +39 0270639293
Fax: +39 0270639761
www.masterpaesaggio.it

Anouk Vogel. Temporary garden: tra spazio pubblico e dimensione domestica

La transitorietà è accettata ormai anche dalla cultura progettuale come una delle qualità intrinseche degli spazi urbani contemporanei. Per l’antica città europea consolidata, lo spazio pubblico non è più statico ma rappresenta la restituzione fisica della dinamicità delle relazioni interpersonali e dei rapidi mutamenti economici, della società avvolta nel consumo dei beni immateriali e nella costruzione inarrestabile di sempre nuove immagini. Nel mondo dominato dal “marketing esperienziale” la figura del progettista sempre più si avvicina a quella del “set-designer” e viene chiamata a costruire vere e proprie scenografie urbane, installazioni in grado di riaggiornare l’immagine della città modificandone il volto, magari solo per alcuni giorni all’anno. Si moltiplicano così negli spazi pubblici gli eventi culturali, le fiere e i grandi appuntamenti che richiedono la trasformazione temporanea dei luoghi con strutture mobili ed effimere, installazioni artistiche, giardini/orti che hanno solo un valore evocativo della dimensione naturale nella città ormai totalmente artificializzata. Questa trasformazione si estende alla tipologia che da corte urbana e ambito racchiuso diventa un luogo di attività e relazioni pubbliche.
Esempio eclatante è rappresentato dall’evoluzione del Fuori Salone che ha trasformato negli ultimi anni alcune parti della città di Milano in un enorme salotto con interventi temporanei in grado di modificare, anche in termini più duraturi, il volto dei quartieri ospitanti le iniziative, contribuendo a sostenerne una nuova identità. Le proposte progettuali elaborate durante il workshop, che studierà nello specifico la realtà degli spazi costruiti interstiziali e delle corti urbane della Zona Lambrate, faranno parte di una mostra prevista in Zona Ventura durante le giornate del Salone del Mobile 2013.
ATTIVITA’/ PROGRAMMA Il workshop contempla una serie di apporti teorici giornalieri (lezioni dell’autore attinenti il tema) e si svilupperà in tre fasi pratiche: conoscenza ed interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell’area); elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo); dibattito e presentazione delle proposte.
ISCRIZIONI Il workshop fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano. Si configura come un corso intensivo di perfezionamento ed aggiornamento rivolto a: diplomati, studenti e laureati nelle discipline di carattere tecnico-scientifico legate alla gestione del territorio (architettura, architettura del paesaggio, ingegneria, scienze ambientali, scienze naturali, scienze agrarie e forestali, beni culturali, antropologia, sociologia, urbanistica, scienze e politica del territorio ecc.). In particolare è indicato al personale, ai collaboratori e ai consulenti dei parchi e delle soprintendenze, agli studi professionali che operano nelle progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto. Info: www.masterpaesaggio.it

Incontri Master Architettura Paesaggio UPC/ACMA 2012/2013

giovedì 24 gennaio 2013, h. 16.00_MILANO / JORDI BELLMUNT

lunedì 11 febbraio 2013, h. 16.00_MILANO

martedì 19 marzo 2013, h. 16.00_MILANO

martedì 16 aprile 2013, h. 16.00_MILANO

martedì 28 maggio 2013, h. 16.00_MILANO

ACMA Centro di Architettura, Via Conte Rosso 34
INCONTRI CON PARTECIPANTI E INTERESSATI AL MASTER
a cura di Antonio Angelillo

Giunto quest’anno alla quinta edizione, il Master in Architettura del Paesaggio è nato da un progetto formativo congiunto della UPC di Barcellona e di ACMA Centro di Architettura di Milano con l’obiettivo di offrire un programma modulare composto da singoli workshop e seminari di progettazione che per l’attualità dei temi trattati e per l’esperienza internazionale dei docenti invitati è divenuto rapidamente un riferimento nel dibattito europeo dell’architettura del paesaggio. La frequenza al master universitario di secondo livello (2250 ore di cui 750 frontali, 90 crediti ETCS) o dei singoli moduli, analoghi a quelli realizzati dal 1983 in Catalogna, prevede il rilascio di un titolo della Fondazione UPC di Barcellona (riconosciuto dalla EFLA), titolo legato ai più autorevoli programmi formativi europei del settore. E’ possibile inviare domanda di ammissione all’edizione del master 2012/13 fino a esaurimento dei posti disponibili. Le scadenze di iscrizione possono essere soggette a modifiche nel caso in cui siano vincolate alla richiesta di borse di studio (es Regione Sardegna, Regione Sicilia, Calabria, ecc). Per ulteriori dettagli e per confermare la propria presenza, contattare la segreteria.

Direttori: Jordi Bellmunt (Barcellona) João Nunes (Lisbona) Antonio Angelillo (Milano)
Sedi attività: Milano, Barcellona, Lisbona

Per informazioni: ACMA Centro di Architettura via Conte Rosso 34, 20134 Milano
Tel. +39 02.70639293 Fax.+39 02. 70639761 acma@acmaweb.com www.acmaweb.com www.masterpaesaggio.it

Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa 2012-2013

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) organizza la selezione per la partecipazione italiana alla terza edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, premio biennale indetto nell’ambito dell’attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio, sottoscritta a Firenze nel 2000 e ratificata dallo Stato italiano con la Legge 9 gennaio 2006, n. 14.
Anche grazie ai significativi risultati della precedente edizione del Premio (2010-2011), che ha visto l’Italia vincitrice del Premio europeo con il progetto “Carbonia Landscape Machine”, è stato riconosciuto, a livello internazionale, l’impegno del nostro Paese per l’affermazione e divulgazione dei contenuti della Convenzione Europea del Paesaggio con una rinnovata attenzione nei confronti del paesaggio come patrimonio culturale ed identitario, determinante per lo sviluppo sostenibile delle comunità locali, frutto di scelte democraticamente condivise per la tutela, la promozione e diffusione dei valori paesaggistici.
Tale ruolo è stato anche sottolineato dalle numerose iniziative promosse in relazione al Premio, tra cui l’organizzazione a Carbonia nel giugno 2012 dell’XI Meeting del Consiglio d’Europa per l’implementazione della Convenzione Europea del Paesaggio, che ha visto confrontarsi tutti gli Stati europei partecipanti al Premio e di recente l’esposizione della mostra Laboratorio Italia nell’ambito delle attività del MiBAC collegate alla 13° Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.
Giunto alla sua terza edizione, il Premio del Paesaggio diventa, ancora una volta, importante occasione per l’individuazione e la promozione di progetti, piani o programmi con significative caratteristiche di esemplarità, rappresentativi di evidenti politiche sostenibili con il territorio di appartenenza, che costituiscano modelli riproponibili di buone pratiche con il coinvolgimento della popolazione nelle diverse fasi decisionali.
Gli interventi che si proporranno per la candidatura italiana al Premio, saranno sottoposti ad una valutazione attraverso una procedura, aperta e pubblicizzata in tutte le sue fasi, con l’intenzione di far sì che essa stessa possa costituire una positiva azione promozionale della Convenzione e dei suoi principi.
Come previsto dal Regolamento del Consiglio d’Europa, la partecipazione al Premio del Paesaggio è aperta esclusivamente alle collettività locali, alle regionali, ai loro raggruppamenti, nonché alle associazioni non governative che abbiano realizzato interventi, piani e programmi secondo i principi della Convenzione Europea del Paesaggio in cui possano essere chiaramente evincibili caratteristiche qualitative riconducibili ai quattro criteri prefissati dal Consiglio d’Europa per l’attribuzione del Premio: sostenibilità, esemplarità, partecipazione e sensibilizzazione. Essi, inoltre dovranno essere rappresentativi del legame identitario che le comunità locali percepiscono con il territorio in cui vivono. Tale legame può essere non solo di carattere storicizzato, ma anche conseguente a recenti scelte urbanistiche e territoriali o alla presenza di nuove realtà costituite da collettività con culture e religioni di altri Paesi.
I progetti inviati per la candidatura italiana devono pervenire entro il 31 dicembre 2012 secondo la procedura indicata nel sito www.premiopaesaggio.it

Per informazioni:
ACMA Centro Italiano di Architettura
Via Conte Rosso, 34
[Zona Ventura]
20134 Milano
t. +39 02 70639293
f. +39 02 70639761
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mob. +39 338 7945752
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www.premiopaesaggio.it
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Seminario di studio a Milano: Metodologie di analisi di paesaggio

METODOLOGIE DI ANALISI DI PAESAGGIO
IL PARCO AGRICOLO SUD DI MILANO

MILANO, 30 SETTEMBRE – 9 OTTOBRE 2009

A dieci anni dalla sottoscrizione della Convenzione Europea il paesaggio è entrato ampiamente nelle pratiche amministrative ed accettato negli ambiti delle discipline accademiche. Tuttavia l’applicabilità delle implicazioni paesaggistiche nella pianificazione come nella progettazione a grande scala risulta tuttora assai complessa e dibattuta: vengono meno cioè nella fase di valutazione tutte quelle metodologie scientifiche impiegate per esempio nella definizione dei parametri di analisi e degli indicatori delle qualità ambientali, al contrario ampiamente misurabili, impiegati nella valutazione di un progetto. Tuttavia le scienze umane, geografia in primis, che hanno studiato analiticamente il paesaggio, permettono di considerare anche i valori culturali, la gerarchia delle tracce e le sedimentazioni storiche e di fornire questi elementi di valore e senso nella contemporaneità. Attraverso il caso studio del Parco Agricolo Sud di Milano si intende individuare, nell’attuale produzione immateriale di modelli organizzativi, geografici, economici e sociali, il contesto generale su cui indirizzare un lavoro di ricerca per la definizione di un modello generalizzabile.
ATTIVITA’/ PROGRAMMA
Il seminario contempla una serie di apporti teorici giornalieri e si svilupperà attraverso un lavoro di ricerca e di analisi sul territorio (raccolta materiali, sopralluoghi, elaborazione dati ecc).

ISCRIZIONI
Il seminario è destinato principalmente a neolaureati e studenti in architettura ma proposto anche a tecnici e professionisti come momento di aggiornamento professionale. Il seminario di 100 ore fa parte del programma di Formazione Continua della UPC di Barcellona. I 10 crediti ECTS sono spendibili anche all’interno del programma del Master in Architettura del Paesaggio della UPC di Barcellona che ACMA organizza a partire dal 2009 a Milano. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.

Per informazioni e iscrizioni:

ACMA Centro di Architettura
via Antonio Grossich 16, 20131 Milano
Tel. +39 02.70639293 Fax. +39 02.70639761
acma@acmaweb.com | www.acmaweb.com

Rifare paesaggi – La Valle centrale di Lisbona

Lisbona, 27 luglio – 6 agosto 2009

Tra la città storica consolidata di Lisbona e la periferia sviluppatasi tra gli anni ’40 e gli anni ’70 si è formata una fascia su cui insistono le principali infrastrutture di distribuzione urbana. Disponibile ad ospitare le ansie speculative del mercato immobiliare degli ultimi lustri, l”Arco di Lisbona” risulta ora strategico nella politica urbana messa in atto dalla nuova amministrazione che punta a densificare la periferia e a connettere le parti urbane attraverso attrezzature e spazi pubblici. Come trasformare una caotica “terra di nessuno” in uno spazio ordinato ed economicamente sostenibile? come fare coesistere la presenza di ingombranti infrastrutture centrali per l’accessibilità dell’area metropolitana e le funzioni residenziali e per il tempo libero necessarie a rilanciare la qualità della vita? come fare riemergere gli elementi di naturalità che tuttora presiedono alla morfologia del luogo attraverso un ri-disegno del suolo legato alle nuove esigenze di connessione provenienti dalla diversa vocazione di tale area? Queste sono alcune delle sfide lanciate all’architettura del paesaggio dal programma del nuovo Piano per il destino della Valle centrale di Lisbona.

ATTIVITA’/ PROGRAMMA

Il laboratorio sarà strutturato in quattro fasi: conoscenza del territorio e più specificatamente dell’area di progetto; approfondimento degli aspetti tecnici e teorici della problematica in questione; laboratorio di progettazione in gruppi di studio e discussioni generali; esposizione dei lavori e comunicazione dei risultati al pubblico. Le attività dei laboratori si svolgeranno prevalentemente presso le strutture delle locali istituzioni coinvolte. Lingue ufficiali del seminario: italiano e portoghese.

ISCRIZIONI

Il seminario è destinato principalmente a neolaureati e studenti in architettura ma proposto anche a tecnici e professionisti come momento di aggiornamento professionale. Il seminario di 100 ore fa parte del programma di Formazione Continua della UPC di Barcellona. La sua frequenza prevede il conseguimento di 10 crediti ECTS spendibili anche all’interno del programma del Master in Architettura del Paesaggio della UPC di Barcellona che ACMA organizza a partire dal 2009 a Milano. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.

Per informazioni e iscrizioni:

ACMA Centro di Architettura
via Antonio Grossich 16, 20131 Milano
Tel. +39 02.70639293 | Fax. +39 02.70639761
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Biennale del Paesaggio Mediterraneo: presentazione volume

lunedì 4 maggio 2009 ore 17.00
Auditorium Museo delle Genti d’Abruzzo
via delle Caserme 22, Pescara

Presentazione del volume
BIENNALE DEL PAESAGGIO MEDITERRANEO

Presentazione di
Franco Farinelli, Associazione dei Geografi Italiani

Interventi di
Giuseppe De Dominicis, Presidente della Provincia di Pescara
Sante Di Paolo, Assessore all’Ambiente e alla Valorizzazione del Territorio della Provincia di Pescara
Pierluigi Della Valle, Direttore Servizio Pianificazione del Territorio Provincia di Pescara
Enrico Di Paolo, Architetto
Antonio Angelillo, ACMA Centro Italiano di Architettura

Al termine

Forum Lineamenti per la ricostruzione del paesaggio aquilano con relatori, partecipanti alla Biennale, rappresentanti di istituzioni, associazioni di categoria, organizzazioni di base, rappresentanti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – direzione PARC

La pubblicazione dei documenti (contribuiti scientifici, interventi, mostra fotografica, mostre di architettura del paesaggio) presentati alla Biennale del Paesaggio Mediterraneo organizzata dalla Provincia di Pescara nel maggio 2005 rappresenta una opportunità non solo per dialogare con gli organizzatori e i protagonisti di quell’evento ma per contribuire – partecipando attivamente al dibattito – alla costruzione di un punto di partenza consapevole e condiviso per una pianificazione maggiormente attenta al paesaggio e ai beni culturali, in un momento così delicato per l’evoluzione del territorio abruzzese. Oggi più che mai il Mediterraneo rappresenta una metafora della transizione verso la dimensione globale, dell’incrocio dei flussi migratori e del relativo recupero delle identità locali, dello scambio inarrestabile di conoscenze e di tecniche, del riversarsi dei processi economici e produttivi sul supporto geografico.
È necessario che l’auspicata partecipazione delle collettività locali alle procedure che sottendono la tutela e la valorizzazione del paesaggio si trasformino in azioni politiche, in progetti concreti che possano coniugare le attese di sviluppo economico con le qualità della vita (ambientali e culturali) che il Mediterraneo ha finora offerto.

Per informazioni:

ACMA Centro di Architettura
via Antonio Grossich 16, 20131 Milano
Tel. +39 02.70639293 Fax.+39 02.70639761
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