Il minore come risorsa nell’intervento di tutela, Trento 2 e 3 febbraio 2012

Seminario intensivo per diventare esperto in advocacy

Negli interventi di tutela l’ascolto del minore è di importanza centrale per il processo di aiuto, costituisce un dovere etico per gli operatori e, in molti casi, è anche un obbligo di legge. L’operatore di advocacy è una figura appositamente dedicata a fare da portavoce del bambino o
ragazzo. Non avendo responsabilità dirette sulla situazione, può concentrarsi sul compito di aiutare il minore a esprimersi e a partecipare alle decisioni che riguardano la sua vita, nel modo per lui più opportuno.

Docente
Jane Dalrymple
Massima esperta al mondo di advocacy in ambito minorile, è attivamente coinvolta nell’introduzione di questa funzione in vari Paesi del mondo (ultimamente in Italia e in Giappone). Prima della docenza universitaria (University of the West of England), ha lavorato per vent’anni
come assistente sociale e dirigente di un servizio nazionale di advocacy.

Obiettivo
Il seminario fornisce le competenze di base necessarie a organizzare un servizio di advocacy e a svolgere la funzione di portavoce del minore nell’ambito della tutela minorile e, più in generale, degli interventi rivolti a minori in difficoltà e alle loro famiglie.

Destinatari
Operatori e dirigenti dei servizi che si occupano di minori in difficoltà: educatori professionali, assistenti sociali, psicologi, pedagogisti, insegnanti.

Segreteria organizzativa
Centro Studi Erickson
Via del Pioppeto 24, fraz. Gardolo – 38121 Trento
Tel. 0461 950747 – Fax 0461 956733
E-mail: formazione@erickson.it